Che cos’è la legalità?

Che cos’è la legalità?

Me l’ha chiesto un ometto di appena 12 anni, con due occhi scuri e vispi, Matteo è il suo nome.Per la prima volta sono stato messo in difficoltà sul tipo di risposta da dare. Qualche anno fa avrei risposto in modo sicuro, autorevole, ma oggi no, oggi è difficile.La difficoltà è negli esempi che ormai influenzano i nostri giovani, non solo loro veramente.Per me vivere nella legalità significa rispettare le leggi, non considerare leggi migliori o peggiori di altre. Significa non chiederne il rispetto solo quando siamo noi le vittime. Significa tenere comportamenti che vadano in direzione del rispetto dello Stato, delle leggi e dell’altro, chiunque altro sia.Ho risposto questo e Matteo non sembrava convinto, giustamente.Mentre stava per risedersi si è accigliato e ha detto.Ma con tutto quello che noi vediamo, sentiamo, è difficile vivere come dici tu.Come ho scritto, giustamente, Matteo aveva un po’ ragione, ma mon potevo lasciare il discorso così, appeso a quella domanda.Quella richiesta mi è servita poi a fare esempi di uomini che della legalità ne hanno fatto un modo di vivere, una professione.Abbiamo parlato di Falcone, Borsellino, Pino Puglisi. Matteo a quel punto, come gli altri ragazzi, si è emozionato. Gli ho fatto leggere alcuni passi del libro il mio nome è Giovanni, abbiamo parlato di cosa significa diventare eroi.Alla fine Matteo e gli altri sembravano contenti, ma mentre mi accingevo ad uscire, una ragazzina con i capelli rossi, rimasta in silenzio fino a quel momento, mi tira per la giacca e mi dice.Io vorrei che gli eroi non diventino tali solo dopo che vengono uccisi.